Comuni - San Sosti


Basilica Madonna del Pettoruto



Il centro, di origine greco-bizantina, č situato alle falde della catena del Cozzo del Pellegrino, nella parte terminale sud-occidentale del gruppo del Pollino e al centro di una ampia conca boscosa dove si apre la valle del torrente Rosa. Nacque come comunitą di fuggiaschi ed emigrati che trovarono asilo presso il Santuario Basiliano di San Sosti che sorgeva ai piedi della Mula. Le attivitą economiche sono legate prevalentemente all'agricoltura ed al commercio.
Meta di pellegrinaggio č la basilica di Santa Maria del Pettoruto, situata in una zona incantevole dal punto di vista paesaggistico. Sul suo territorio sono in corso i lavori per la realizzazione del parco naturale archeologico "Gola del Rosa". Importante visitare, in localitą Casalini, i resti di una cittą che molti attribuiscono essere la mitica Artemisia, fondata dagli Enotri. Molto importanti da un punto di vista storico ed ambientale sono anche il Castello della Rocca, il Monastero di San Sozonte, il fiume Rosa e la sua Valle.

Feste religiose:
San Giuseppe, patrono di San Sosti; la prima domenica di maggio, "La Cinta" festa che segna l'inizio dei pellegrinaggi alla Madonna del Pettoruto, festeggiata l'8 settembre e preceduta da una fiera che dura 8 giorni.

Gastronomia:
fusiddri (pasta all'uovo fatta in casa), cotta (misto di carne di capra, soprattutto interiora), molto cucinata a settembre, durante i festeggiamenti in onore della Madonna del Pettoruto, lungo il tragitto del pellegrinaggio nelle "baracche" (punti ristoro).
In occasione della festa di Santa Lucia, 13 dicembre, viene preparata la cucciata (dolce di grano o granturco e miele).

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